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Record Nr.

UNISA996337167403316

Autore

Rudan Paola

Titolo

L'inventore della costituzione : Jeremy Bentham e il governo della società / / Paola Rudan

Pubbl/distr/stampa

Bologna, Italy : , : Società editrice il Mulino, , 2013

ISBN

88-15-31657-4

Descrizione fisica

1 online resource (252 pages)

Disciplina

320.09

Soggetti

Political science - History

Lingua di pubblicazione

Italiano

Formato

Materiale a stampa

Livello bibliografico

Monografia

Note generali

Includes index.

Nota di contenuto

Epigrafe -- Ringraziamenti -- Abbreviazioni -- Raccolte degli scritti di Bentham da cui si citano singole opere -- Singole opere -- Nota ai testi -- Introduzione -- Un inventore politico -- Capitolo primo -- L'invenzione della costituzione (1774-1776) -- 1. Sulla soglia della costituzione -- 2. Il giusnaturalismo e l'anarchia dell'immaginazione -- 3. La ragione della rivoluzione, il principio del governo -- 4. Una costituzione per gli individui -- Capitolo secondo -- Il tessuto della società (1780-1798) -- 1. Nella società in transizione -- 2. Principi di un'arte sociale: l'idea di proprietà -- 3. Pericolose e prevedibili simpatie: poveri e indigenti -- 4. La codificazione degli individui -- 5. Il laboratorio del Codice costituzionale -- Capitolo terzo -- Codificare la democrazia (1789-1832) -- 1. La rappresentanza come tecnologia societaria -- 2. Il tribunale della società: l'opinione pubblica -- 3. L'influenza come fattore costituzionale -- 4. La democrazia totale e il management della società -- 5. Interpretazione sovrana e costituzione senza fine -- Indice dei nomi.

Sommario/riassunto

Fra i primi a dare rilevanza fondamentale al concetto politico di costituzione in senso moderno, Jeremy Bentham riconosce nella società un ordine dotato sì di norme e regole proprie, ma anche esposto al costante rischio del disordine e della rivoluzione. Nella sua visione, la costituzione non si riduce a un documento formale, ma è l'insieme di pratiche sociali, politiche e amministrative che garantiscono il governo della società. Considerato tra i massimi esponenti ora del liberalismo ora della concezione disciplinare del potere, anticipatore ora del



welfare ora dei regimi totalitari del '900, l'"inventore della costituzione" è in realtà il primo grande teorico della democrazia come progetto di organizzazione manageriale dei movimenti della società e degli individui che ne sono protagonisti.