La Corte ha valutato se gli investimenti della politica di coesione nel campo dell’efficienza energetica fossero efficaci in termini di costi/benefici. La Corte conclude che nelle fasi di programmazione e finanziamento non sono state create le condizioni adeguate e che il periodo di rimborso medio pianificato del capitale investito nei progetti di efficienza energetica nell’edilizia pubblica sottoposti a controllo era lungo (50 anni circa). La Corte raccomanda alla Commissione di subordinare la concessione dei finanziamenti alle misure di efficienza energetica nell’ambito della politica di coesione ad un’adeguata valutazione del fabbisogno, ad un monitoraggio regolare e all’impiego di indicatori di performance confrontabili, nonché all’uso di criteri di selezione trasparenti e a costi di investimento standard per unità di energia da risparmiare, con un periodo massimo accettabile di rimborso non attualizzato del capitale investito. [Ed.] |