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1. |
Record Nr. |
UNISA990001335940203316 |
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Titolo |
Proporzioni : studi di storia dell'arte / a cura di Roberto Longhi |
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Pubbl/distr/stampa |
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Firenze, : Sansoni, 1943-1963 |
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Descrizione fisica |
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Disciplina |
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Soggetti |
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Collocazione |
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XII.2.D. 418/1(VII E 334/1) |
XII.2.D. 418/2(VII E 334/2) |
XII.2.D. 418/3(VII E 334/3) |
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Lingua di pubblicazione |
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Formato |
Materiale a stampa |
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Livello bibliografico |
Monografia |
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Note generali |
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Nel front. del 3. vol.: Omaggio a Pietro Toesca |
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Nota di contenuto |
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1.: 1943, 102 p., 48 p. di tav. - 2.: 1948, 188 p., 110 p. di tav. - 3.: 1950, 230 p., 123 p. di tav. - 4.: 1963, 270 p., 100 p. di tav. |
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2. |
Record Nr. |
UNINA9910168760503321 |
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Autore |
Catto Michela |
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Titolo |
I gesuiti e i papi / / Michela Catto |
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Pubbl/distr/stampa |
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Bologna, Italy : , : Società editrice il Mulino, , 2017 |
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ISBN |
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Descrizione fisica |
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1 online resource (224 pages) |
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Disciplina |
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Soggetti |
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Lingua di pubblicazione |
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Formato |
Materiale a stampa |
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Livello bibliografico |
Monografia |
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Nota di contenuto |
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Introduzione -- I. -- II. -- III. -- IV. -- V. -- I -- gesuiti e i papi nel Cinquecento tra crisi religiosa e Controriforma -- 1. Un legame antico -- 2. Nel cuore della crisi religiosa: Ignazio di Loyola e la Compagnia di Gesù sotto Paolo III -- 3. Di fronte all'ascesa della Controriforma: la Compagnia tra Giulio III e Paolo IV -- 4. Contro la differenza gesuitica. Laínez e Borgia, Mercuriano e Acquaviva tra Paolo IV e Paolo V: un colpo d'occhio sullo sfondo della Controriforma -- La controversia sul culto a Confucio ai tempi di Benedetto XIV e la «scomparsa» dell'ateismo -- 1. Cerimonia civile o rito religioso: una scelta in favore o contro Confucio -- 2. La santità di Confucio -- 3. Condannare i riti e salvare la Compagnia -- I -- gesuiti tra Santa Sede e Casa d'Austria ai tempi della soppressione -- I. -- II. -- III. -- IV. -- V. -- VI. -- Ritorno alle missioni. Jan Philip Roothaan, Gregorio XVI e le missioni della «Nuova» Compagnia di Gesù -- 1. Il «rifondatore delle missioni» -- 2. Fomentare il desiderio delle missioni -- 3. I difetti della Compagnia -- 4. Questioni di metodo -- 5. Ritorno alle missioni -- I -- gesuiti e i discorsi dei papi. L'allocuzione di Pio XI alle ostetriche del 1951 -- Introduzione -- 1. I gesuiti e i papi tra Pio IX e Pio XII: saperi e scritture al servizio dei pontefici -- 2. La Chiesa e la contraccezione: l'uso dei tempi agenesici -- 3. Una svolta nella dottrina morale? Il caso dell'allocuzione alle ostetriche -- Dall'azione sociale al cristianesimo della liberazione. Cenni sulla vicenda dei gesuiti in America Latina nell'epoca di Arrupe -- 1. Contesto e strumenti di un rinnovamento dell'apostolato: l'Istruzione del 1949 e la nascita dei primi CIAS (1949-1959) -- 2. Tra il Concilio e Medellín (1959-1968) -- 3. Scelte, |
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riposizionamenti e rotture dopo il «sessantotto» della Chiesa latinoamericana (1968-1976) -- 4. Fra repressione, rivoluzione e richiami romani (1976-1979) -- 5. «Mysterium Liberationis» (1979-1989) -- Pedro Arrupe e la Santa Sede -- 1. La rivoluzione della XXXI Congregazione generale -- 2. Le tensioni con la Santa Sede e le difficoltà degli anni Settanta -- 3. La fase acuta della crisi -- 4. I rapporti con Wojtyla: dalle dimissioni al «commissariamento» -- Indice dei nomi. |
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Sommario/riassunto |
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La Compagnia di Gesù nasceva nell'Europa lacerata dalle guerre e percorsa dal millenarismo, dal profetismo, dal radicalismo, scegliendo di porsi a fianco del papa per riconquistare i paesi passati al protestantesimo ed evangelizzare i mondi d'oltremare. Nonostante lo speciale voto di obbedienza circa "missiones", che la fece rappresentare come l'esercito della Santa Sede, agguerrito e pronto ad andare ovunque ve ne fosse il bisogno, numerosi sono gli scontri nella storia tra i gesuiti e i papi. Un ordine religioso che nasceva mettendosi a servizio del pontefice ma che proprio da un papa (Clemente XIV, 1773) sarebbe stato soppresso con il pretesto che la sua presenza ostacolava la pace vera e durevole nella Chiesa. La Compagnia di Gesù avrebbe dunque dovuto smettere di esistere, ma continuò a vivere in piccole "enclaves" europee e non. Di nuovo per volontà del capo della Chiesa l'ordine rinacque (Pio VII, 1814), pronto a rimettersi al fianco di Roma e a difenderne le posizioni più conservatrici, divenendo il simbolo della restaurazione in Europa e il principale ostacolo a ogni forma di incontro tra cultura cristiana e mondo moderno: la democrazia, il liberalismo, le nuove scoperte biologiche. Ancora una volta la Compagnia sarebbe diventata il centro capace di contenere intransigenti e moderati, intellettuali conservatori e moderni, evoluzionisti, e molti altri opposti, così com'era stato al momento della sua nascita e della sua storia di età moderna. E ancora una volta generando conflitti e conciliazioni, sopravvivenze e rinnovamenti della tradizione e dell'esperienza religiosa che alimentarono contrasti con il papato, particolarmente gravi ai tempi di Giovanni Paolo II. |
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