Nel nostro mondo complesso, sempre più velocemente in trasformazione, potrebbe non aver più senso apprendere e insegnare il progetto di architettura attraverso precetti stilistici e regole tecnico-costruttive date per certe e immutabili. Per permettere un riassetto continuo dei saperi del progettista occorre agire su piani diversi, fornendo \2013 insieme alle conoscenze di base \2013 strumenti metodologici flessibili e di autoconoscenza per l'autoformazione permanente. Questo libro, che si avvale delle riflessioni di docenti psicologi e architetti, avanza, proprio in questa direzione, una serie di proposte rivolte ai progettisti, soprattutto a quelli delle nuove generazioni. [Testo dell'editore] |