Il 2020 è stato l'anno che, secondo alcuni osservatori, segna la cesura definitiva fra il '900 e il nuovo secolo. Passerà alla storia come l'anno della pandemia globale Covid-19, ma il suo effetto non si esaurisce nella gravissima crisi sanitaria che sta riguardando tutti i paesi del pianeta. Lo shock sanitario, infatti, sta disvelando la fragilità economica e sociale di un modello di sviluppo basato sul fretenismo del profitto e sulla contrapposizione sistematica fra performance economico-finanziarie e benessere sociale ed ambientale. I Governi (quelli occidentali in modo particolare) stanno vivendo il dramma di un trade-off ai limiti di ogni perimetro etico, dovendo puntualmente ponderare le condizioni di equilibrio fra esigenze economiche ed esigenze sociali: ogni decisione che restringe le possibilità di consumo provoca effetti negativi sul PIL, ma al tempo stesso rallenta la crescita della curva dei contagi, quindi delle ospedalizzazioni, quindi dei decessi... [Testo dell'editore] |