Questo lavoro di ricerca trae le mosse dal pensiero di molteplici aziendalisti che prendono le distanze dalla narrativa, per quanto diffusa, che descrive l'impresa spettatore passivo, sfiduciato e inerme di fronte al dilagare del Coronavirus ("cigno nero" o "black swan" del 2020); in effetti, il sottotitolo di questo volume "pianificare è meglio che sanificare" nasce proprio con lo scopo di stigmatizzare questa narrativa. La crisi da Covid-19 deve essere vista come un'opportunità di cambiamento, un momento storico nel quale gli imprenditori sono chiamati ad adottare ogni strumento in grado di favorire e accrescere la "consapevolezza situazionale" nelle loro aziende. Se è vero che oggi l'azienda è costretta a navigare in acque poco sicure, se è vero che le "ondate" epidemiche rendono tali acque sempre più incerte, allora appare ragionevole, o quanto meno auspicabile, immaginare l'impiego di una strumentazione di bordo utile al "navigante imprenditore" per direzionare correttamente la prua verso l'onda, così da tagliarla in due, cavalcarla in sicurezza e passare oltre. Partendo da queste considerazioni, il volume offre indicazioni, spunti di riflessione e strumenti in favore delle imprese impegnate a preservare, all'epoca del Covid-19, la loro resilienza operativa e finanziaria. Il "new-normal" che le imprese si accingono a vivere non prefigura soluzioni pronte all'uso, ma è chiaro che l'impresa dovrà cambiare nelle direzioni indicate se vorrà fortificare il suo sistema immunitario; una cosa è certa: "il Chief Financial Officer (CFO) sarà l'indiscusso protagonista del cambiamento" |