Scopo del presente lavoro è fornire un contributo all\2019analisi sistematica della sotto fattispecie di delitto tentato disciplinata dall\2019art. 56 comma 4 c.p. Già la mera enunciazione del tema dell\2019indagine esige una premessa, dettata dalla eccessiva varietà di espressioni lessicali tramite le quali è stata identificata questa particolare figura di volontario impedimento dell\2019evento nell\2019ambito del tentativo. Al fine di evitare l\2019insorgere di fraintendimenti indotti dalla terminologia (che, anche in altri ordinamenti, è tendenzialmente anfibologica e/o sinonimica), nel presente lavoro la fattispecie descritta dall\2019art. 56 comma 4 c.p. sarà identificata con i sintagmi recesso attivo oppure pentimento operoso, mentre la contigua, almeno topograficamente, ipotesi del terzo comma sarà definita con l\2019espressione desistenza volontaria o, al limite, solo con la parola desistenza. |