1.

Record Nr.

UNINA9911081098703321

Autore

Batini Federico

Titolo

Aloud! Against early school leaving : Effetti equitativi della lettura ad alta voce condivisa nelle scuole secondarie di primo grado / / Federico Batini and Cristiano Corsini

Pubbl/distr/stampa

Milano, : Franco Angeli, 2025

Milano : , : Franco Angeli, , 2025

Edizione

[1st edition.]

Descrizione fisica

1 online resource (192 pages)

Collana

Storie per le persone e le comunità - Open Access

Disciplina

370

Soggetti

Reading promotion

Educational equalization

Educational innovations

Italy

Lingua di pubblicazione

Italiano

Formato

Materiale a stampa

Livello bibliografico

Monografia

Note generali

Online only available.

Sommario/riassunto

Il volume presenta i risultati del progetto PRIN Aloud!, una ricerca empirica condotta nelle e con le scuole, dedicata a indagare gli effetti della lettura ad alta voce condivisa nella scuola secondaria di primo grado. Con un disegno misto – ecologico e quasi-sperimentale nella componente quantitativa – la ricerca ha coinvolto centinaia di docenti e studenti in tre territori italiani, integrando dati quantitativi e qualitativi e valorizzando la voce dei partecipanti.L’obiettivo era verificare se una pratica educativa regolare, basata sul metodo della lettura ad alta voce condivisa, con 80 sessioni di lettura di storie di fiction condotte dagli insegnanti e con la fase di confronto libero che le segue, potesse incidere sulle abilità cognitive, linguistiche e socio-relazionali, contribuendo così alla prevenzione della dispersione scolastica.I risultati mostrano un impatto significativo e coerente: nei contesti che hanno applicato integralmente il protocollo si osservano miglioramenti nei processi esecutivi e attentivi, nella comprensione orale e nell’area socio-cognitiva, accompagnati da un’evoluzione positiva dei climi di classe e del benessere educativo. Aloud! dimostra che un intervento



quotidiano, sostenibile e fondato su solide evidenze scientifiche, interno al curricolo, messo in campo dalle e dagli insegnanti, con il solo supporto delle storie e di tanta formazione e accompagnamento, può rappresentare un autentico dispositivo di equità e di innovazione didattica democratica. Il progetto ha reso evidente anche l’effetto indiretto dell’utilizzo continuativo del metodo: è stato capace di “spostare” l’intera azione didattica in direzione di una pedagogia dell’ascolto, della relazione e della crescita condivisa per tutti e tutte.