1.

Record Nr.

UNINA9911069644403321

Autore

Walsh Maureen L

Titolo

Grieving Pregnancy : Memorializing Loss in Japanese Buddhism and American Catholicism

Pubbl/distr/stampa

New Brunswick : , : Rutgers University Press, , 2024

©2025

ISBN

9781978826410

1978826419

Edizione

[1st ed.]

Descrizione fisica

1 online resource (190 pages)

Classificazione

MS 6750

Disciplina

294.337

Soggetti

Abortion - Religious aspects - Buddhism

Abortion - Religious aspects - Catholicism

Abortion - Religious aspects - Japan

Abortion - Religious aspects - United States

Loss (Psychology) - Religious aspects

RELIGION / General

Lingua di pubblicazione

Inglese

Formato

Materiale a stampa

Livello bibliografico

Monografia

Nota di contenuto

Frontmatter -- Contents -- Preface -- Introduction -- 1 Japanese Mizuko Rites and the Buddhist Imagination of Prenatal Beings -- 2 Catholic Theological Anthropologies of Prenatal Life -- 3 Japanese Buddhism, Ritual Efficacy, and Mizuko Kuyō -- 4 Reframing Pregnancy Loss through Ritual: American Catholics Making New Memorials -- Conclusion -- Acknowledgments -- Notes -- Bibliography -- Index -- About the Author

Sommario/riassunto

In Grieving Pregnancy: Memorializing Loss in Japanese Buddhism and American Catholicism, Maureen L. Walsh compares how the two religious traditions respond ritually and discursively to miscarriage, stillbirth, and abortion experiences marked by grief for the women involved. The experience of pregnancy loss has always been a part of women’s lives, yet only recently has it garnered attention from religious leaders and scholars commensurate with its prevalence. This book examines pregnancy loss as a theological problem for both Buddhism and Catholicism and analyzes the rites and memorials that have



developed to address it, such as Japanese Buddhist mizuko kuyō (water children rites) and emergent American Catholic memorial practices focused on pregnancy loss. These parallel practices have emerged within distinct religious landscapes—a fact reflected in their forms and purposes—and when considered together, they raise questions of keen interest to theological and religious studies about the goals of religious practice and the imagination of human life at its earliest stages.

2.

Record Nr.

UNISA996715310003316

Autore

HIGGINS, Padhraig

Titolo

A nation of politicians : gender, patriotism, and political culture in late eighteenth-century Ireland / Padhraig Higgins

Pubbl/distr/stampa

Madison, WI, : University of Wisconsin Press, c2010

Descrizione fisica

Testo elettronico (PDF) (X, 333 p.)

Collana

History of Ireland and the Irish diaspora

Disciplina

323.042

Soggetti

Partecipazione politica - Irlanda

Lingua di pubblicazione

Inglese

Formato

Risorsa elettronica

Livello bibliografico

Monografia

Sommario/riassunto

Tra il 1778 e il 1784, gruppi precedentemente esclusi dalla sfera politica irlandese – donne, cattolici, protestanti delle classi inferiori, agricoltori, commercianti e altri membri delle classi lavoratrici e agrarie – iniziarono a considerarsi cittadini a pieno titolo, con un interesse diretto nelle questioni di Stato. Questa politicizzazione dei ceti non elitari fu in gran parte guidata dai Volontari, una milizia locale emersa in Irlanda in seguito al richiamo delle truppe britanniche alla Guerra d'Indipendenza americana. Con notevole rapidità, i Volontari contestarono aspetti fondamentali del dominio imperiale britannico sull'Irlanda e contribuirono a dare forma a una nuova identità nazionale irlandese tra i cittadini. In "A Nation of Politicians", Padhraig Higgins sostiene che lo sviluppo di attività promosse dai Volontari – associazioni, petizioni, sottoscrizioni, acquisti e partecipazione a celebrazioni – ampliò la portata della partecipazione politica.



Utilizzando una vasta gamma di fonti letterarie, archivistiche e visive, Higgins esamina come forme di comunicazione onnipresenti – sermoni, canzoni e ballate, volantini, brindisi, graffiti, teatro, voci e pettegolezzi – abbiano incoraggiato i comuni cittadini irlandesi a impegnarsi nella politica di una società più inclusiva e a riflettere sulle questioni più ampie delle libertà civili e dell'Impero britannico. "A Nation of Politicians" presenta un racconto affascinante degli inizi della ricca e vivace tradizione politica irlandese in questo importante crocevia di storia culturale, intellettuale, sociale e pubblica. Vincitore del premio Donald Murphy per la migliore opera prima, American Conference for Irish Studies.