Nel saggio, per la prima volta qui proposto in traduzione italiana, Wolfgang Schadewaldt passa in rassegna le parole fondamentali della filosofia greca, con particolare attenzione al ricchissimo lessico del conoscere e del sapere. Nella sua analisi, avvincente e chiarificatrice, Schadewaldt si giova sia delle sue straordinarie competenze di filologo e profondo conoscitore della cultura classica, sia di una personale concezione circa la natura del linguaggio maturata attraverso il confronto con esponenti di primo piano della tradizione filosofica occidentale; fino a Heidegger, del quale, appunto, viene approfonditamente discussa la nota interpretazione etimologica della parola aletheia, «verità», come «non-ascosità», «non-nascondimento». (Fonte: editore). |