1.

Record Nr.

UNINA9910973458003321

Autore

Talvitie Vesa

Titolo

The foundations of psychoanalytic theories : project for a scientific enough psychoanalysis / / Vesa Talvitie

Pubbl/distr/stampa

London, : Karnac Books, 2012

ISBN

0-429-90658-7

0-429-48181-0

1-280-12573-X

9786613529596

1-84940-969-2

Edizione

[1st]

Descrizione fisica

1 online resource (143 p.)

Disciplina

150.195

201.6150195

201/.6150195

Soggetti

Psychoanalysis

Psychology

Lingua di pubblicazione

Inglese

Formato

Materiale a stampa

Livello bibliografico

Monografia

Note generali

Description based upon print version of record.

Nota di bibliografia

Includes bibliographical references and index.

Nota di contenuto

COVER; CONTENTS; ACKNOWLEDGEMENTS; ABOUT THE AUTHOR; INTRODUCTION; CHAPTER ONE Psychoanalysis and its concepts I: on the essence of psychological concepts; CHAPTER TWO Psychoanalysis and its concepts II: the mereological fallacy and Freud's structural model; CHAPTER THREE What are psychological and psychoanalytic explanations like? (And how that should change the way we see psychoanalytic theories); CHAPTER FOUR On the relation between neural and psychological mechanisms- neuropsychoanalysis and the "new mechanists"

CHAPTER FIVE The unconscious, the brain, and self-consciousness-on psychoanalytic metaphysicsCHAPTER SIX Narration, the Wittgensteinian revolution(s), and becoming conscious of the repressed-why psychoanalysis is more about the language, and less about the brain; CHAPTER SEVEN Is it possible to be scientific (enough) outside of the scientific community?; REFERENCES; INDEX

Sommario/riassunto

The normal approach to the study of the foundations of psychoanalysis



is to focus on Sigmund Freud's classical texts. In this book, however,  Vesa Talvitie approaches the issue from the perspective of the foundations of behavioural sciences in general. He studies the nature of psychological terms and explanations, and the relation between neuroscience and psychology. Due to the wide perspective, the author is able to create a fresh view to the stubborn debate concerning the scientific status of psychoanalysis.The author shows that both advocates and critics of psychoanalysis have a tendency to

2.

Record Nr.

UNISA996672578403316

Autore

SANGIULIANO, Gennaro

Titolo

Giuseppe Prezzolini : l'anarchico conservatore / Gennaro Sangiuliano ; prefazione di Francesco Perfetti ; postfazione di Vittorio Feltri

Pubbl/distr/stampa

Milano, : Mondadori, 2023

ISBN

978-88-04-77740-3

Descrizione fisica

X, 356 p., [6] carte di tav. : ill. ; 23 cm

Collana

Oscar storia ; 224

Disciplina

001.1092

Soggetti

Prezzolini, Giuseppe Biografie

Collocazione

VI.3.B. 5495

Lingua di pubblicazione

Italiano

Formato

Materiale a stampa

Livello bibliografico

Monografia

Sommario/riassunto

Nella sua vita centenaria, Giuseppe Prezzolini (1882-1982) è stato il testimone – e per certi versi l’«archivista» – di un percorso secolare della storia e della cultura italiane e non solo. Senza che lui l’abbia cercato, la sua vita è stata un crocevia ineguagliabile di incontri ed esperienze: fondatore e anima della «Voce», la più importante rivista culturale italiana del Novecento, amico e corrispondente di decine di personaggi, da Carducci a Gramsci, da Apollinaire a Croce, da Oriana Fallaci a Montanelli, è stato il primo intellettuale moderno, con una visione multiculturale tuttora rara, aperto all’interventismo nel mondo e non chiuso nell’accademismo ottocentesco. Ha attraversato e rappresentato le contraddizioni del Novecento, dalla Grande Guerra al fascismo, dal secondo conflitto mondiale al dopoguerra, mantenendosi sempre lontano dalle ideologie e dal conformismo. Per tutta la vita, ha



curato e preservato, talora a caro prezzo, una cosa sopra tutte: la sua libertà. Questa biografia, l’unica esistente, ne tratteggia il ricchissimo profilo intellettuale e ne ricostruisce le variegate vicende biografiche, fornendo al lettore, come scrive Francesco Perfetti nella sua prefazione, «l’autentica immagine di un intellettuale finissimo e, insieme, il ritratto psicologico e umano di un autentico “anarchico conservatore”». (Fonte: editore)