1.

Record Nr.

UNISA990002676280203316

Autore

VALERIANI, Augusto

Titolo

Il giornalismo arabo / Augusto Valeriani

Pubbl/distr/stampa

Roma : Carocci, 2005

ISBN

88-430-3280-1

Descrizione fisica

127 p. ; 20 cm

Collana

Le bussole ; 169

Disciplina

079.17671

Soggetti

Giornalismo - Paesi arabi

Collocazione

IV.1. 942(XV I 526)

Lingua di pubblicazione

Italiano

Formato

Materiale a stampa

Livello bibliografico

Monografia

2.

Record Nr.

UNINA9910922248903321

Autore

Bellos, David

Titolo

Il capitalismo della creatività : passato, presente e futuro del diritto d'autore / David Bellos, Alexandre Montagu

Pubbl/distr/stampa

Venezia, : Marsilio, 2024

ISBN

978-88-297-9059-3

Descrizione fisica

319 p. ; 21 cm

Collana

Nodi

Altri autori (Persone)

Montagu, Alexandre

Disciplina

346.048209

Locazione

FGBC

bfs

FSPBC

Collocazione

VIII I 606

346.082 BEL 1

DIR 51

Lingua di pubblicazione

Italiano

Formato

Materiale a stampa

Livello bibliografico

Monografia

Note generali

Trad. dall'inglese di Davide Martirani



Nota di bibliografia

Contiene bibl. (pp. 303-310)

Sommario/riassunto

A chi appartiene la frase che state leggendo? E il brano musicale che avete appena ascoltato? Sicuri di poter condividere l’immagine in cui vi siete imbattuti sui social? Consapevoli o meno, siamo circondati dal diritto d’autore: dai film ai linguaggi di programmazione, dai libri ai giocattoli e persino ad alcuni colori, la maggior parte della cultura moderna e contemporanea non è libera da vincoli di utilizzo e non lo sarà ancora per generazioni. Sorto nell’Inghilterra del xviii secolo per contrastare le edizioni pirata e garantire gli scrittori, il diritto d’autore ha finito per ingabbiare ogni prodotto della creatività umana. Ed è diventato una macchina da soldi per multinazionali che sul copyright hanno fondato immense fortune. Ma come si è passati dalla tutela del singolo a un sistema che aspira a privatizzare ogni bene e crea un’incolmabile disuguaglianza fra chi lo «possiede» e chi ne «fruisce»? Nel denunciare le storture di un apparato legislativo che privilegia le grandi aziende a scapito degli individui, David Bellos e Alexandre Montagu tracciano una storia culturale e politica del diritto d’autore, dall’indignazione di Platone verso il discepolo Ermodoro, che aveva fatto copiare e diffondere gli appunti presi durante le lezioni del maestro, alle accuse di plagio a Taylor Swift, passando per Victor Hugo e Bruce Springsteen. Con stile pungente e ritmo incalzante, ripercorrono le svolte e le ramificazioni di questo lungo cammino, spingendosi fino alle soglie della «frontiera più nebulosa del diritto d’autore»: l’intelligenza artificiale. Il risultato è un appassionante manifesto per la libertà creativa, che mira a scardinare l’impero della proprietà intellettuale, «il dominio feudale del nostro tempo». (Fonte: editore)