1.

Record Nr.

UNISA996388740903316

Titolo

The confession and execution of the six prisoners that suffered at Tyburn on Wednesday the 22th of may, 1678 [[electronic resource] ] : at which time were executed John Cross, George Blake, William Stone, [brace] Humphry Hulin, Thomas Constable, Rose Goodman.  As also of Charles Pamplin, who was executed the same day in Covent-Garden for murdering Lieutenant Dalison.  With a true account of their behaviour in Newgate from the time of their condemnation and last speeches at the place of execution

Pubbl/distr/stampa

London, : Printed for D. M., 1678

Descrizione fisica

8 p

Soggetti

Executions and executioners - England

Trials (Murder) - England

Murder - England

Lingua di pubblicazione

Inglese

Formato

Materiale a stampa

Livello bibliografico

Monografia

Note generali

Reproduction of original in: British Library.

Sommario/riassunto

eebo-0018



2.

Record Nr.

UNINA9910899601403321

Autore

Han, Byung-Chul

Titolo

Le non cose : come abbiamo smesso di vivere il reale / Byung-Chul Han ; traduzione di Simone Aglan Buttazzi

Pubbl/distr/stampa

Torino, : Einaudi, 2023

ISBN

978-88-06-25830-6

Descrizione fisica

105 p. ; 21 cm

Collana

Super ET

Disciplina

128.4

302.231

303.48

Locazione

FLFBC

BFS

Collocazione

149.2 HANB 01

302.231 HAN 1

Lingua di pubblicazione

Italiano

Formato

Materiale a stampa

Livello bibliografico

Monografia

Sommario/riassunto

Abbiamo perso il contatto con il reale. È necessario tornare a rivolgere lo sguardo alle cose concrete, modeste e quotidiane. Le sole capaci di starci a cuore e stabilizzare la vita umana. Una massa di informazioni ci investe ogni giorno. Come ogni inondazione, anche questa agisce sulle nostre esistenze, spazza via confini, rimodella geografie. Ormai sono i dati e non più le cose concrete a influenzare le nostre vite. Le non-cose stanno prendendo il sopravvento sul reale, sui fatti e la biologia. E così la realtà ci appare sempre più sfuggente e confusa, piena di stimoli che non vanno oltre la superficie. Con la sua consueta lucidità e veemenza, Byung-chul Han, critico severo ma acuto della contemporaneità, ci offre una peculiare e sferzante riflessione sulla comunicazione, la Rete e il futuro che stiamo costruendo. (Fonte: editore)