1.

Record Nr.

UNINA9910897783803321

Autore

Kulessa Rotraud von

Titolo

»l'età Forte« : Scrivere la Vecchiaia e l'invecchiamento Delle Donne Nei Testi Delle Poetesse e Scrittrici Italiane Dal Rinascimento Ad Oggi

Pubbl/distr/stampa

Baden-Baden, : Nomos Verlagsgesellschaft mbH & Co. KG, 2024

Baden-Baden : , : Nomos Verlagsgesellschaft, , 2024

©2024

ISBN

9783988580467

3988580465

Edizione

[1st ed.]

Descrizione fisica

1 online resource (295 pages)

Collana

EuropaÌische Kommunikationskulturen | European Cultures of Communication ; 3

Soggetti

DSB

Lingua di pubblicazione

Tedesco

Formato

Materiale a stampa

Livello bibliografico

Monografia

Sommario/riassunto

By analysing continuities and ruptures in the representation of 'older women' in certain texts by female Italian authors from the early modern period to the present, this book contributes to a gender-sensitive cultural history of ageing and to reflection on the relationship between gerontology and literary studies. In the texts presented, topics such as discourses on the body, the representation of the experience of time and the relationship with death, female authorial poiesis and the philosophy of life as ways to deal with age do not only demonstrate that the authors in question write against the collective imagination, which projects the fear of physical decay and death onto old women, but refer to the existential function of literature (according to the definition of biopoetics). Literature, in fact, becomes therapy and a cure or simply a place of reflection and revendication.

Attraverso l'analisi di continuità e rotture di rappresentazione della "donna anziana" in alcuni testi di autrici italiane dal primo periodo moderno a oggi, questo volume si pone come un importante contributo per una definizione di una storia culturale dell'invecchiamento sensibile al genere e per una riflessione sul rapporto tra gerontologia e studi



letterari. Nei testi presentati argomenti come i discorsi sul corpo, la rappresentazione dell'esperienza del tempo e il rapporto con la morte, la poiesi autoriale femminile e la filosofia della vita come modi per affrontare l'età non dimostrano solo che le donne scrivono contro l'immaginario collettivo, che proietta sulla donna vecchia la paura del decadimento fisico e della morte, ma rimandano alla funzione esistenziale della letteratura, (secondo la definizione datane dalla biopoetica), in quanto si fa terapia e cura o semplicemente luogo di riflessione e di rivendicazione.