1.

Record Nr.

UNINA9910796304003321

Autore

Torchia N. Joseph (Natale Joseph), <1953->

Titolo

Restless mind : curiositas & the scope of inquiry in St. Augustine's psychology / / Joseph Torchia, O.P

Pubbl/distr/stampa

Milwaukee, Wisconsi : , : Marquette University Press, , [2013]

©2013

ISBN

0-87462-720-6

Descrizione fisica

1 online resource (313 p.)

Collana

Marquette studies in philosophy ; ; number 83

Disciplina

270.2092

Soggetti

Curiosity

Lingua di pubblicazione

Inglese

Formato

Materiale a stampa

Livello bibliografico

Monografia

Note generali

Description based upon print version of record.

Nota di bibliografia

Includes bibliographical references (pages 291-303) and indexes.

Nota di contenuto

Restless Mind cover; Half Title; Title Page; Series Page; Copyright Page; Table of Contents; Dedication; Preface; Introduction; Part 1; Chapter 1; Chapter 2; Chapter 3; Part 2; Chapter 4; Chapter 5; Chapter 6; Part 3; Chapter 7; Chapter 8; Chapter 9; Conclusion; Epilogue; Bibliographies; Name Index; Subject Index



2.

Record Nr.

UNINA9910901399503321

Autore

Perulli, Paolo

Titolo

Anime creative : da Prometeo a Steve Jobs / Paolo Perulli

Pubbl/distr/stampa

Bologna, : Il Mulino, 2024

ISBN

978-88-15-38870-4

Descrizione fisica

217 p. ; 21 cm

Collana

Intersezioni ; 610

Disciplina

153.35

Locazione

FLFBC

Collocazione

128.3 PERP 01

Lingua di pubblicazione

Italiano

Formato

Materiale a stampa

Livello bibliografico

Monografia

Sommario/riassunto

Chi sono i creativi nell'epoca della conoscenza? Un viaggio nel tempo e nello spazio per capire come la creatività ha dato forma al mondo. Chi sono i creativi oggi, da dove vengono? Questo libro li colloca in una precisa genealogia: sono gli eredi di Prometeo e Faust, dell'uomo creatore di Nietzsche e dell'imprenditore innovativo di Schumpeter, delle avanguardie europee novecentesche e della grande migrazione in America, fino ai tecnologi visionari della Silicon Valley. In epoca recente, siamo rapidamente passati dall'uomo creatore, che inventa opere d'arte e d'ingegno singolari e risponde solo a sé stesso, alla classe creativa, che innova disegnando prodotti per i mercati da cui noi tutti dipendiamo. I creativi non sono una categoria privilegiata, piuttosto sono portatori di una condizione dello spirito che produce effetti universali e può dare speranza al mondo. Tuttavia, oggi non sanno di appartenere a tale tradizione e mancano di un canone. Come evitare che questa massima diffusione della creatività si trasformi in banalità, in serialità, nel vuoto creativo?