1.

Record Nr.

UNINA9910231241003321

Autore

Ambrosi Luigi

Titolo

Sfumature di rosso : La Rivoluzione russa nella politica italiana del Novecento / / Marco Di Maggio

Pubbl/distr/stampa

Torino, : Accademia University Press, 2017

ISBN

88-99982-30-9

88-99982-32-5

Descrizione fisica

1 online resource (352 p.)

Altri autori (Persone)

BucciEttore

BufaraleLuca

CappelliLuigi

ChiarottoFrancesca

CingariSalvatore

Di MaggioMarco

d’OrsiAngelo

HöbelAlexander

Pompeo D’AlessandroLeonardo

SorgonàGregorio

StrippoliGiulia

Di MaggioMarco

Soggetti

International Relations

Political Science

1917

Rivoluzione russa

Unione Sovietica

1991

modello sovietico

Révolution russe

Union Soviétique

Modèle soviétique

Russian revolution

Soviet Union

Soviet model

Italy Politics and government 20th century

Soviet Union History Revolution, 1917-1921 Influence



Lingua di pubblicazione

Italiano

Formato

Materiale a stampa

Livello bibliografico

Monografia

Sommario/riassunto

Nel corso del XX secolo l’Italia è stato uno dei paesi dell’Occidente in cui il confronto politico e la dialettica fra le classi sociali ha assunto la più marcata connotazione ideologica. Questo alto livello di ideologizzazione ha fatto sì che nelle culture politiche italiane si stratificassero molteplici concezioni e rappresentazioni della rivoluzione, all’interno delle quali occupano un ruolo centrale quelle della Rivoluzione russa e, in particolare, di quella bolscevica dell’ottobre 1917. Questo volume raccoglie una serie di ricerche sulle rappresentazioni della Rivoluzione russa nella politica italiana del Novecento. Le rappresentazioni del 1917, e quelle della forma di Stato e di governo nata dalla Rivoluzione rappresentano un punto di osservazione sull’evoluzione delle culture politiche, delle loro relazioni e contrapposizioni, della circolazione di idee e delle influenze reciproche. Dalla metà degli anni Venti fino al crollo dell’Unione Sovietica nel 1991, gli eventi russi del 1917 e il “modello sovietico” diventano un termine di confronto, un esempio a cui ispirarsi o, comunque, un elemento imprescindibile per tutte quelle correnti politiche e culturali che cercano di elaborare una lettura (positiva o negativa, ideologica o più orientata all’analisi reale) della società di massa, del capitalismo fordista, del rapporto fra Stato e classi sociali e di quello fra interessi economici individuali e collettivi.



2.

Record Nr.

UNINA9910795193203321

Autore

Demossier Marion

Titolo

Burgundy : a global anthropology of place and taste / / Marion Demossier

Pubbl/distr/stampa

New York ; ; Oxford : , : Berghahn, , 2018

ISBN

1-78533-852-8

Descrizione fisica

1 online resource (280 pages)

Collana

New directions in anthropology ; ; Volume 43

Disciplina

338.4/76632094441

Soggetti

Wine and wine making - France - Burgundy

Terroir - France - Burgundy

Wine industry - France - Burgundy

Vintners - France - Burgundy

Lingua di pubblicazione

Inglese

Formato

Materiale a stampa

Livello bibliografico

Monografia

Nota di bibliografia

Includes bibliographical references and index.

Nota di contenuto

Introduction -- Wine landscapes and place making -- Wine growers and worlds of wine -- The taste of place -- Winescape -- Beyond terroir -- Translating terroir, Burgundy in Asia -- Creating terroir, Burgundy in New Zealand -- From terroir to les climats de Bourgogne -- Conclusion.

Sommario/riassunto

“Demossier’s engrossing analysis of Burgundy—the wine, the place, the brand—should be imbibed (pun intended!) on many levels—and slowly, for best appreciation.”—foodanthro.com Drawing on more than twenty years of fieldwork, this book explores the professional, social, and cultural world of Burgundy wines, the role of terroir (the environmental factors that affect a crop's character), and its transnational deployment in China, Japan, South Korea, and New Zealand. It demystifies the terroir ideology by providing a unique long-term ethnographic analysis of what lies behind the concept. While the Burgundian model of terroir has gone global by acquiring UNESCO world heritage status, its very legitimacy is now being challenged amongst the vineyards where it first took root. From the introduction: Superficially then, Burgundy might appear to be simply acquiring recognition for its unchanging landscape, tradition and culture. Yet, for all the power of its rich local identity, folklore and culture which is broadcast to the world, there



hides underneath the comforting blanket of this seamless place, untouched by change or conflict, a far more complex reality. Burgundy’s listing as a World Heritage landscape emphasises its international reputation as a traditional and historical site of wine production and opens a new chapter in the production and marketing of its quality, differentiation and authenticity. It is also about readjusting Burgundy and the grands crus in response to a changing global market and the shifting kaleidoscope of world wine values.