Questo volume ricostruisce le vicende della libreria privata del marchese suddecano Gabriello Riccardi (1705-1798), che alla fine del suo sviluppo confluirà e si fonderà con quella della Famiglia, oggi nota come Biblioteca Riccardiana. La ricerca si è concentrata in particolare sul fondo manoscritti, che ne costituiva decisamente la parte più rilevante e preziosa. Il risultato finale del presente studio ha prodotto sia un catalogo topografico, che ricostruisce la disposizione fisica che tali manoscritti avevano nella loro sede originaria, sia un catalogo alfabetico, secondo l{u2019}originale settecentesco. Nel saggio storico si evidenziano infine le vicende che hanno portato questa celebre libreria, ormai unificata per volontà di Gabriello, a salvarsi dalla dispersione e a rimanere intatta quale noi oggi la conosciamo. |