1.

Record Nr.

UNINA9910591045403321

Autore

Affolter Jehanne

Titolo

ARCHAEDYN. Dynamique spatiale des territoires de la Préhistoire au Moyen Âge. Volume 1 / Estelle Gauthier, Murielle Georges-Leroy, Nicolas Poirier, Olivier Weller

Pubbl/distr/stampa

Besançon, : Presses universitaires de Franche-Comté, 2022

ISBN

2-84867-946-8

Descrizione fisica

1 online resource (346 p.)

Altri autori (Persone)

AllardPierre

BrigandRobin

CormierLaurie Tremblay

DavidSophie

FavoryFrançois

FovetÉlise

GabillotMaréva

GauthierEstelle

Georges-LeroyMurielle

GiraudJessica

Le GoffÉmeline

LogelThierry

MachutPierre

MeyerNicolas

NouvelPierre

NuningerLaure

PétrequinPierre

PoirierNicolas

WellerOlivier

Soggetti

Environmental Studies

Archaeology

archéologie

modélisation

analyse spatiale

Préhistoire

époque médiévale

archaeology

modelling

spatial analysis

Prehistory



Medieval Period

arqueología

modelización

análisis especial

Prehistoria

ep medieval

Lingua di pubblicazione

Francese

Formato

Materiale a stampa

Livello bibliografico

Monografia

Sommario/riassunto

L’objectif de cet ouvrage est de publier les résultats de la recherche lancée en 2004 dans l’ACI « Espaces et territoires » et poursuivie dans le cadre de l’ANR, en 2008. Ce programme de recherche a porté sur la dynamique spatiotemporelle des territoires, abordée dans la longue durée, du Néolithique au Moyen Âge, selon différentes thématiques et dans plusieurs microrégions de France et d’Europe. Ce volume présente les résultats de deux axes de recherche : la « dynamique des finages dans la longue durée » (Antiquité, Moyen Âge) et les « dynamiques de circulation et de consommation de produits bruts et manufacturés » (Néolithique, âge du bronze).  The aim of this book is to publish the results of the research launched in 2004 in the ACI "Espaces et territoires" and continued in 2008 in the framework of the ANR (French National Research Agency). This research programme focused on the spatio-temporal dynamics of territories, approached over the long term, from the Neolithic period to the Middle Ages, according to different themes and in several micro-regions of France and Europe. This volume presents the results of two lines of research: the "dynamics of finishing in the long term" (Antiquity, Middle Ages) and the "dynamics of circulation and consumption of raw and manufactured products" (Neolithic, Bronze Age).  El objetivo de este libro es publicar los resultados de la investigación iniciada en 2004 en la ACI "Espacios y Territorios" y continuada en el marco de la ANR en 2008. Este programa de investigación se centró en la dinámica espacio-temporal de los territorios, abordada a largo plazo, desde el período neolítico hasta la Edad Media, según diferentes temas y en varias microrregiones de Francia y Europa. Este volumen presenta los resultados de dos líneas de investigación: la "dinámica del acabado a largo plazo" (Antigüedad, Edad Media) y la "dinámica de la circulación y el consumo de materias primas y productos manufacturados" (Neolítico, Edad de Bronce).



2.

Record Nr.

UNINA9910141711303321

Autore

Focardi Filippo

Titolo

L'Europa e le sue memorie : Politiche e culture del ricordo dopo il 1989

Pubbl/distr/stampa

Viella

Descrizione fisica

1 online resource (313 p.)

Soggetti

Collective memory - Europe

World War, 1939-1945 - Social aspects

Europe History 20th century

Lingua di pubblicazione

Italiano

Formato

Materiale a stampa

Livello bibliografico

Monografia

Sommario/riassunto

La fine della Guerra fredda e il riassetto dell'ordine europeo dopo il 1989 si sono tradotti in una lotta per la ridefinizione delle coordinate della memoria pubblica e istituzionale che ha investito tutta l'Europa. Nuovi paradigmi di memoria sono subentrati a quelli elaborati dopo la fine della Seconda guerra mondiale: quello antifascista ha subito un costante processo di critica e di erosione, radicale nei paesi ex-comunisti, e al suo posto si è andato affermando un paradigma fondato sull'antitotalitarismo. Al centro delle nuove master narratives si trova la figura della vittima, che ha sostituito progressivamente quella dell'eroe partigiano. Si ricordano soprattutto le vittime dello sterminio nazista degli ebrei e le vittime dei regimi comunisti. Ma la memoria della Shoah e il modello antitotalitario possono costituire la base di una memoria comune europea? Non dovrebbe tale memoria includere anche altre esperienze che ne hanno segnato il passato, come ad esempio il colonialismo? Dove conduce poi quest'ossessione del passato, che spesso assume i contorni di una competizione fra vittime che sfociano in vere e proprie "guerre della memoria"? I saggi contenuti nel volume affrontano questo complesso di questioni esaminando sia gli sviluppi intervenuti nelle memorie nazionali di singoli paesi sia la configurazione transnazionale delle memorie europee e il ruolo svolto dalla stessa Unione europea.