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Record Nr.

UNINA9910557158503321

Autore

Weller Martin

Titolo

La battaglia per l'Open : Come l'Open ha vinto, ma non sembra una vittoria / / Martin Weller

Pubbl/distr/stampa

Milano, : Ledizioni, 2022

ISBN

88-5526-713-2

Descrizione fisica

1 online resource (311 p.)

Collana

Copyleft Italia

Altri autori (Persone)

AliprandiSimone

GigliaElena

Soggetti

Education

Library, Information & Communication sciences

Information Science & Library Science

publications en libre accès

cours en ligne ouverts massifs

éducation ouverte

ressources éducatives ouvertes

recherche scientifique ouverte

pubblicazioni ad accesso aperto

risorse didattiche aperte

ricerca scientifica aperta

open access publications

massive open online courses

open education

open educational resources

open scientific research

Lingua di pubblicazione

Italiano

Formato

Materiale a stampa

Livello bibliografico

Monografia

Sommario/riassunto

Con il successo delle pubblicazioni ad accesso aperto, dei Massive open online courses (MOOC) e delle pratiche di open education, l’approccio aperto all’istruzione si è spostato dalla periferia alla scena centrale. Questo segna un momento di vittoria per il movimento open education,



ma allo stesso tempo fa iniziare la vera battaglia per la direzione che l’openness deve prendere. Come per il movimento green, l’openness ha ora un valore di mercato ed è soggetta a nuove tensioni, come ad esempio i venture capitalist che finanziano le società MOOC. Questo è un momento cruciale per determinare la direzione futura dell’open education. In questo volume, Martin Weller esamina quattro aree chiave che sono state fondamentali per gli sviluppi nell’ambito dell’open education: accesso aperto, MOOC, risorse didattiche aperte e ricerca scientifica aperta. Esplorando le tensioni all’interno di queste aree chiave, sostiene che capire chi detterà la futura direzione dell’openness è significativo per tutti coloro che sono interessati al tema dell’istruzione. La traduzione italiana di Simone Aliprandi rende l’opera più facilmente fruibile ai lettori italiani e la postfazione di Elena Giglia apporta preziosi spunti di approfondimento e di aggiornamento.