Il volume raccoglie gli atti del convegno sul tema dell'ontologia relazionale che ha coinvolto un gruppo di studiosi della filosofia classica tedesca con l'intento di enuclearne i motivi, traendo spunti e categorie dalla costellazione ideale e concettuale di quella età di cultura. L'idea da cui muovono i contributi è che per ontologia relazionale si possa intendere una teoria sulla struttura della realtà (onto-logia), attenta allo svolgimento del potenziale esplicativo e normativo della categoria della reciprocità. I contributi definiscono così un percorso che, a partire da Kant e dalla questione di una unità e duplicità dell'io, e passando per la considerazione della ontologia fichtiana della relazione e dell'idea di una costituzione dell'identità rispondente all'appello dell'altro (su questo tema viene anche inscenato un dialogo Ricoeur/Fichte), tocca la nozione di diritto naturale di Schelling, per arrivare infine alla costruzione hegeliana di un'ontologia e logica della relazione rinvenibile nella stessa nozione di società civile, così come alla lettura in chiave 'materialistica' dell'idealismo trascendentale kantiano in rapporto alla nozione di azione reciproca. |