1.

Record Nr.

UNINA9910337921603321

Autore

Bianconi Fabio

Titolo

Landscape Lab : Drawing, Perception and Design for the Next Landscape Models / / by Fabio Bianconi, Marco Filippucci

Pubbl/distr/stampa

Cham : , : Springer International Publishing : , : Imprint : Springer, , 2019

ISBN

3-319-94150-X

Edizione

[1st ed. 2019.]

Descrizione fisica

1 online resource (303 pages)

Collana

Urban and Landscape Perspectives ; ; 20

Disciplina

712.09

Soggetti

Regional planning

City planning

Cultural property

Computer simulation

Computer-aided engineering

Engineering design

Landscape/Regional and Urban Planning

Cultural Heritage

Simulation and Modeling

Computer-Aided Engineering (CAD, CAE) and Design

Engineering Design

Lingua di pubblicazione

Inglese

Formato

Materiale a stampa

Livello bibliografico

Monografia

Nota di contenuto

Finding Landscape  -- Imagining Landscape -- Drawing Landscape -- Composing Landscape -- Landscape and Matter -- Landscape and Spaces -- Landscape and Resources. .

Sommario/riassunto

This book explores the relationship between the sciences of representation and the strategy of landscape valorisation. The topic is connected to the theme of the image of the city, which is extended to the territory scale and applied to case studies in Italy’s Umbria region, where the goal is to strike a dynamic balance between cultural heritage and nature. The studies demonstrate how landscape represents an interpretive process of finding meaning, a product of the relationships between mankind and the places in which it lives. The work proceeds



from the assumption that it is possible to describe these connections between environment, territory and landscape by applying the Vitruvian triad, composed of Firmitas (solidity), Utilitas (utility) and Venustas(beauty). The environment, the sum of the conditions that influence all life, represents the place’s solidity, because it guarantees its survival. In turn, territory is connected to utility, and through its etymological meaning is linked to possession, to a domain; while landscape, as an “area perceived by people”, expresses the search for beauty in a given place, the process of critically interpreting a vision. .

2.

Record Nr.

UNINA9910417812903321

Autore

Seravalli Gilberto

Titolo

Un'utopia "intelligente": l'economia di Bernard Lonergan S.J

Pubbl/distr/stampa

Accademia University Press

ISBN

88-31978-25-X

Descrizione fisica

1 online resource (v, 173 p.)

Lingua di pubblicazione

Italiano

Formato

Materiale a stampa

Livello bibliografico

Monografia

Sommario/riassunto

Bernard J.F. Lonergan S.J. (1904-1984) fu un grande teologo che si occupò anche di economia allo scopo di ricavare principi morali dalle sue meccaniche, ossia indicazioni scientificamente fondate non solo su «come l'uomo vive ma su come dovrebbe vivere». Il suo contributo in questo campo resta tuttavia oscuro nonostante molte presentazioni, rimaste su un terreno prevalentemente apologetico. In questo lavoro si presenta una lettura delle opere economiche di Lonergan che ne sottolinea l'affinità con moderne analisi di impostazione neokeynesiana, e anche un'applicazione che le chiarisce ulteriormente e ne mette in evidenza il messaggio centrale con riguardo al nesso tra distribuzione del reddito e sviluppo economico. Un'ordinata dinamica economica, per Lonergan non garantita, richiede comportamenti



«intelligenti» che in generale tengano insieme creatività e inclusione e, in particolare, profitti e tempestivo aumento dei salari, considerando il potere dei lavoratori un presidio a questo scopo e non una prevaricazione. Il pensiero economico del teologo, elaborato negli anni Quaranta e poi ripreso nei Settanta del secolo scorso, è in tal modo particolarmente utile in epoca di globalizzazione. Esso si colloca tra le voci che oggi per i paesi avanzati prospettano una "via alta" allo sviluppo nonostante la concorrenza dei paesi emergenti, mentre deleteri modi di vedere dominanti continuano a ritenere ineluttabile la riduzione dei salari e dunque una via "bassa", la quale per questo non ottiene la crescita che promette.