In un momento in cui la comunicazione, nel suo insieme, insegue l'evento con l' ambizione di essere contemporanea, compete al giornalismo culturale una "coscienza di distanza"che dia alle pagine - e al lettore - prospettiva e orizzonte; che susciti "attesa di senso", offra profondità di campo e opzioni di cammino.E' la sfida più difficile, che tuttavia distingue dalla cronaca il giornalismo di cultura. |