1.

Record Nr.

UNINA9910703987503321

Autore

Eckel Edwin C (Edwin Clarence), <1875-1941, >

Titolo

Cement materials and industry of the United States / / by Edwin C. Eckel

Pubbl/distr/stampa

Washington, D.C. : , : Department of the Interior, United States Geological Survey, , 1905

Washington : , : Government Printing Office

Descrizione fisica

1 online resource (395 pages, XV pages of plates) : color maps

Collana

U.S. Geological Survey / Bulletin ; ; no. 243

Series A, Economic geology ; ; 39

Series B, Descriptive geology, 50

Soggetti

Cement - United States

Portland cement

Cement

United States

Lingua di pubblicazione

Inglese

Formato

Materiale a stampa

Livello bibliografico

Monografia

Note generali

Title from title screen (viewed Aug. 24, 2015).

Contains short articles by Eugene A. Smith, J.A. Taff, H. Foster Bain, W.H. Weed, E.O. Ulrich and R.S. Bassler.

Includes index.

Nota di bibliografia

Bibliographies interspersed.



2.

Record Nr.

UNINA9910141681403321

Autore

Badolati Arcangelo <1966->

Titolo

Banditi e schiave : i femminicidi / / Arcangelo Badolati, Giovanni Pastore

Pubbl/distr/stampa

Cosenza, Italy, : L. Pellegrini, [2013]

ISBN

9788868221072

8868221071

Descrizione fisica

1 online resource (189 p. )

Collana

Mafie ; ; 16

Altri autori (Persone)

PastoreGiovanni

Soggetti

Organized crime - Albania

Organized crime - Italy - Calabria

Human trafficking - Albania

Human trafficking - Italy - Calabria

Women - Crimes against - Albania

Women - Crimes against - Italy - Calabria

Albania Social conditions 21st century

Calabria (Italy) Social conditions 21st century

Lingua di pubblicazione

Italiano

Formato

Materiale a stampa

Livello bibliografico

Monografia

Nota di bibliografia

Includes bibliographical references (p. 181-182) and index.

Sommario/riassunto

Scritto a quattro mani dai giornalisti Arcangelo Badolati e Giovanni Pastore, Banditi e schiave è un libro che, per la prima volta, scruta tra le maglie di un fitto intreccio criminale rimasto nell'ombra e offre una ricostruzione del sodalizio stretto tra la mafia albanese e la 'ndrangheta, attivo soprattutto nella parte settentrionale della Calabria, divenuta una sorta di "laboratorio criminale". I banditi sono i criminali albanesi riuniti in clan che mostrano tratti distintivi assai simili a quelli della 'ndrangheta calabrese. Le schiave sono le donne albanesi che, rapite o adescate con l'inganno, vengono comprate, vendute e costrette alla mercificazione del proprio corpo, per produrre danaro col sesso. Sono donne alle quali è stato tolto tutto, anche la loro identità. Nelle pagine prendono corpo, appunto, le operazioni che hanno portato alla luce il turpe mercato che ruota intorno alla schiavizzazione delle donne



straniere in Calabria e nell'intera penisola e le testimonianze di alcune di loro disegnano scenari agghiaccianti. Strappate alle loro famiglie, caricate come merce su gommoni, una volta giunte in Italia, non possono più tornare indietro. Vengono ammazzate. Ma le donne ammazzate non sono solo quelle albanesi. Accanto a queste donne senza nome vi sono quelle italiane e calabresi che sono tante e stanno diventando tantissime. Le pagine del volume entrano con forza anche nei femminicidi consumati in Calabria, alcuni diventati eclatanti come quello della giornalista Maria Rosaria Sessa, di Tiziana Falbo e della giovanissima Fabiana Luzzi che, accoltellata e bruciata viva a Corigliano il 24 maggio del 2013, è in ordine di tempo il delitto più raccapricciante perché compiuto dal fidanzatino, giovanissimo come lei. A riprova che la crudeltà è una matrice comune di tempi e spazi diversi tra loro. Ma solo apparentemente.