1.

Record Nr.

UNINA9910141678903321

Autore

Badolati Arcangelo <1966->

Titolo

Codice rosso : sanità tra sperperi, politica e 'ndrangheta / / Arcangelo Badolati, Attilio Sabato

Pubbl/distr/stampa

Cosenza, Italy, : L. Pellegrini, [2012]

ISBN

9788881018949

8881018942

Descrizione fisica

1 online resource (181 p. ) : ill. ;

Collana

L'inchiesta

Altri autori (Persone)

SabatoAttilio <1957->

Soggetti

Medical care - Italy - Calabria

Medical care - Corrupt practices - Italy - Calabria

Medical care - Corrupt practices - Calabria - Italy

Medical care - Calabria - Italy

Public Health

Health & Biological Sciences

World Health

Lingua di pubblicazione

Italiano

Formato

Materiale a stampa

Livello bibliografico

Monografia

Note generali

Bibliographic Level Mode of Issuance: Monograph

Nota di bibliografia

Includes bibliographical references (p. 167-173) and index.

Sommario/riassunto

Codice Rosso è un viaggio da incubo nella Sanità calabrese che porta il lettore a sprofondare nelle malebolge dell'inferno dantesco. E sono vere e proprie trivelle le penne dei due attenti giornalisti calabresi, Arcangelo Badolati e Attilio Sabato, che scavano in un sistema putrido e putrescente e ne tirano fuori esalazioni nocive e mortifere che fanno rabbrividire. C'è di tutto nel sistema sanitario calabrese: ruberie, sprechi indicibili, conclamati sistemi clientelari, infiltrazioni mafiose strategiche, ritardi inspiegabili, immobilismo atavico, ospedali fatiscenti, disinteresse e disattenzione e tante, forse troppe, morti in corsia. La Sanità calabrese è da sempre un pozzo senza fondo che consuma tre quarti del bilancio regionale e spende più della metà di quanto incassa. È un sistema rimasto imbrigliato nelle maglie di una politica pasticciona che ha inaugurato ospedali mai aperti e strutture mai utilizzate. Un pianeta diventato appannaggio dei partiti che ne



controllano la gestione attraverso l'occupazione sistematica delle aziende diventate vere e proprie "fabbriche del consenso". L'inferno. Che la "rivoluzione copernicana" attuata negli ultimi anni con il "piano di rientro" ha reso ancora più infuocato. Una cura dimagrante che ha dimezzato reparti, ha tagliato posti letto, ha prodotto una forte emigrazione sanitaria nel mentre le risorse per migliorare gli ospedali fatiscenti si sbriciolano e sbrindellano in ogni dove. E poi quegli ospedali vengono chiusi o ridimensionati. Ed è per questo che in Calabria si muore di "sanità". Spesso. Troppo spesso.