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Record Nr.

UNINA990008440720403321

Titolo

Le radici e le foglie : la fiction italiana, l'Italia nella fiction : anno diciassettesimo / a cura di Milly Buonanno ; prefazione di Agostino Saccà ; contributi al sedicesimo rapporto dell'Osservatorio fiction italiana di Milly Buonanno, Giovanni Bechelloni ... [et. al.]

Pubbl/distr/stampa

Roma : Rai Eri, ©2006

ISBN

88-397-1391-3

Descrizione fisica

xvii, 398 p. : graf., tab. ; 24 cm

Collana

Zone ; 2

Disciplina

791.457

Locazione

BFS

Collocazione

791.457 BUO 1

Lingua di pubblicazione

Italiano

Formato

Materiale a stampa

Livello bibliografico

Monografia

Note generali

Sintesi eurofiction dei panorami nazionali di: Laurent Letailleur (Francia), Gerd Hallenberger (Germania), Milly Buonanno (Italia), Michelle Webster (Regno Unito) e Charo Lacalle (Spagna)

Sommario/riassunto

Il libro presenta i risultati della diciassettesima annualità della ricerca "La fiction italiana/L'Italia nella fiction", realizzata dall'"Osservatorio sulla Fiction Italiana" (OFI). Con la metafora "Le radici e le foglie" si evoca la doppia cittadinanza temporale di ogni identità individuale o collettiva: solidamente radicata nel terreno del passato, e insieme librata e mobile nell'aria del presente attraverso i rami e le foglie. Per quanto le identità siano tutt'altro che statiche o immodificabili, esse intrattengono sempre dei rapporti di filiazione e dei legami di continuità con le loro radici: ciò che noi siamo non è mai separabile da dove veniamo. Questa doppia dimensione è presente nelle storie della televisione italiana, ma in misura diversa. Negli ultimi anni, la fiction italiana, infatti, ha trovato nella rappresentazione del passato la sua cifra distintiva. È nelle fiction di ambientazione storica che si sono concentrate le produzioni più prestigiose e spesso di maggior successo. Al contrario, la messa in scena del presente, sebbene quantitativamente maggiore, appare meno incisiva. Dal punto di vista dell'industria televisiva, la stagione 2004-2005 presenta un andamento estremamente positivo. Tutti gli indicatori quantitativi risultano in crescita e la produzione di fiction domestica raggiunge il livello più alto



fra quelli registrati dall'OFI nei suoi quasi vent'anni di attività.