1.

Record Nr.

UNINA990000721540403321

Titolo

14 voci / a cura di Cesare De Seta

Pubbl/distr/stampa

Roma : Editoriale Romano, 1968/1969

Locazione

FARBC

Collocazione

ARCH M 21

Lingua di pubblicazione

Italiano

Formato

Materiale a stampa

Livello bibliografico

Monografia

Note generali

Estratto da : "Dizionario enciclopedico di Architettura e Urbanistica"

2.

Record Nr.

UNINA9910418034303321

Autore

D’Angelo Claudia

Titolo

Re Lear : Storia di uno spettacolo yiddish sovietico / / Claudia D’Angelo

Pubbl/distr/stampa

Torino, : Accademia University Press, 2020

ISBN

88-99982-35-X

88-99982-34-1

Descrizione fisica

1 online resource (XXIV-294 p.)

Altri autori (Persone)

AttisaniAntonio

MichoelsSolomon

Soggetti

Jewish theater - Soviet Union - History - 20th century

Lingua di pubblicazione

Italiano

Formato

Materiale a stampa

Livello bibliografico

Monografia

Sommario/riassunto

Il Re Lear di William Shakespeare andato in scena al Teatro Ebraico di Stato di Mosca (Goset) nel 1935 è un episodio fondamentale quanto poco conosciuto della cultura del Novecento. Gli attoriautori del Goset, in particolare Solomon Michoels nella magistrale interpretazione del vecchio re e Veniamin Zuskin, un Fool straordinario, guidati dal regista Sergej Radlov, realizzarono uno spettacolo da porre al vertice dell’arte scenica e attorica yiddish nella sua versione sovietica. In queste pagine



si propone ai lettori di oggi la ricostruzione e l’analisi di una messinscena che ci permette di riflettere su un atto creativo e poetico talmente potente, per quanto basato su un “classico” inoffensivo, da innescare la feroce reazione del regime stalinista. L’esito della vicenda qui raccontata fu tragico, ma “rivedere” e riflettere su questa peculiare messinscena del testo shakespeariano permette di cogliere a distanza di tanti anni la straordinaria vitalità e attualità del “mistero del teatro”.  In appendice è presentato per la prima volta in traduzione italiana il testo di Solomon Michoels Il mio lavoro sul “Re Lear” di Shakespeare, testimonianza di una cultura teatrale che a un secolo di distanza sembra prefigurare un teatro poetico ancora da venire.