1.

Record Nr.

UNICAMPANIAVAN00299868

Autore

Guillemin, Victor W.

Titolo

Supersymmetry and Equivariant de Rham Theory / Victor W. Guillemin, Shlomo Sternberg

Pubbl/distr/stampa

Berlin ; Heidelberg, : Springer, 1999

Descrizione fisica

xxiii, 228 p. ; 24 cm

Altri autori (Persone)

Sternberg, Shlomo

Soggetti

55-XX - Algebraic topology [MSC 2020]

55N91 - Equivariant homology and cohomology in algebraic topology [MSC 2020]

58-XX - Global analysis, analysis on manifolds [MSC 2020]

Lingua di pubblicazione

Inglese

Formato

Materiale a stampa

Livello bibliografico

Monografia

2.

Record Nr.

UNISA996667267003316

Autore

CARRÈRE, Emmanuel

Titolo

Ucronia / Emmanuel Carrère ; traduzione di Federica Di Lella e Giuseppe Girimonti Greco

Pubbl/distr/stampa

Milano, : Adelphi, 2024

Titolo uniforme

Le Détroit de Behring

ISBN

978-88-459-3916-7

Descrizione fisica

160 p. ; 18 cm

Collana

Piccola biblioteca Adelphi ; 807

Disciplina

809.3915

Soggetti

Narrativa fantastica - Sec. 19.-20

Collocazione

VIII.3. 1681

Lingua di pubblicazione

Italiano

Formato

Materiale a stampa

Livello bibliografico

Monografia

Sommario/riassunto

Nel romanzo di Sarban Il richiamo del corno, un ufficiale della Marina britannica sperimenta l’incubo di risvegliarsi in un mondo nazificato,



dove i prigionieri-schiavi sono selvaggina per la caccia di un feroce sovrano: un’allarmante rappresentazione della storia come avrebbe potuto svolgersi – o ucronia, come l’ha definita nel 1876 Charles Renouvier. Che nasca dal rimpianto o dalla ribellione, da un credo filosofico-religioso o dall’attrazione per gli infiniti possibili, ogni opera ucronica è destinata a falcidiare certezze, a dinamitare la nostra visione del mondo, giacché insinua il dubbio che la storia sia un gigantesco trompel'œil e che anche la più confortante realtà possa di colpo vacillare, spalancando abissi angosciosi. A questo sovversivo genere letterario, cui lo lega una tenace passione, Emmanuel Carrère ha dedicato una seducente riflessione che, oltre a ripercorrerne le tappe salienti, ne addita le sconcertanti implicazioni: i regimi totalitari non hanno del resto adottato la tecnica ucronica per imporre una storia controfattuale? Ma c’è di più: proprio quando sembra rivestire i panni del teorico sottile e distaccato, Carrère ci trascina nel laboratorio da cui sono nati I baffi e L’avversario, dove vite parallele e alternative sgretolano quella fragile costruzione che è la nostra identità. E ci svela che, dalle più innocenti rêverie retrospettive fino alle devianze che sogniamo o paventiamo, l’ucronia è sempre dentro di noi. (Fonte: editore)