1.

Record Nr.

UNICAMPANIAVAN00289565

Titolo

Real Algebraic Geometry : Proceedings of the Conference held in Rennes, France, June 24-28, 1991 / M. Coste, L. Mahé, M.-F. Roy (Eds.)

Pubbl/distr/stampa

Berlin [etc.], : Springer-Verlag, 1992

Descrizione fisica

viii, 418 p. ; 24 cm

Soggetti

12D15 - Fields related with sums of squares (formally real fields, Pythagorean fields, etc.) [MSC 2020]

14Pxx - Real algebraic and real-analytic geometry [MSC 2020]

32Bxx - Local analytic geometry [MSC 2020]

32Cxx - Analytic spaces [MSC 2020]

58A35 - Stratified sets [MSC 2020]

68Qxx - Theory of computing [MSC 2020]

Lingua di pubblicazione

Inglese

Formato

Materiale a stampa

Livello bibliografico

Monografia



2.

Record Nr.

UNISA996676081903316

Autore

HORATIUS FLACCUS, Quintus

Titolo

Le Odi / Quinto Orazio Flacco ; a cura di Marvi del Pozzo

Pubbl/distr/stampa

Milano, : La vita felice, 2022

Titolo uniforme

Carmina

ISBN

978-88-93464-49-9

Descrizione fisica

602 p. ; 17 cm

Collana

Saturnalia ; 55

Disciplina

874.01

Collocazione

V.3. Coll. 29/ 55

Lingua di pubblicazione

Italiano

Latino

Formato

Materiale a stampa

Livello bibliografico

Monografia

Note generali

Testo originale a fronte

Sommario/riassunto

Un testo è “classico” perché considerato monumento letterario tale da vincere i secoli sia per bellezza artistica, contenutistica e formale, sia per il significato storico, in quanto rappresentativo di un periodo dell’umanità e delle problematiche del momento. Ma non solo. Il tempo dimostra la validità dell’opera in ogni periodo, in ogni luogo, se riesce, al di là della contingenza di determinati fenomeni temporali, a interpretare i problemi esistenziali umani così come si snodano nella vita in ogni aspetto: logico, sentimentale, intuitivo, istintuale, negli splendori e nelle miserie della quotidianità. Allo stesso modo l’autore classico, come Orazio, arriva alla connessione con una società che potrebbe essere benissimo la nostra attuale e non solo la dipinge a vivi colori, ma suggerisce gli antidoti ai tempi tormentati del vivere, meglio se in modo sommesso, con animo laico e con leggerezza “spicciola” ma profondamente filosofica. L’obiettivo di tutti, sempre e da sempre, è la possibilità non del tutto utopica della felicità, a livello personale ma anche collettivo, politico-sociale. Da una visione aperta al confronto e al dialogo nasce quindi la speranza e la volontà di adoperarsi per non lasciare in eredità ai posteri un mondo peggiore di quello che abbiamo trovato. Così avveniva per Orazio, così avviene per gli uomini illuminati della nostra contemporaneità. (Fonte: editore)