1.

Record Nr.

UNISA996390198003316

Autore

Clénard Nicolas <1493 or 4-1542.>

Titolo

N. Clenardi Græcæ linguæ institutiones [[electronic resource] ] : Cum scholiis et praxi Petri Antesignani Rapistagnensis: a Frid. Sylburgio denuo recognitæ; notationibusque Henr. Stephani, noua syntaxi; adhæ declinationum, coniugationum, & verborum anomalorum tabulis synopticis; tum, præter capitum seriem, duobus indicibus locupletissimis, Græco scilicet verborum, & Latino rerum, ab eodem Sylburgio in tyronum gratiam auctæ atque illustratæ

Pubbl/distr/stampa

Excusum Londini, : [By Felix Kingston] typis Ioh. Norton, Regiæ Maiestatis in Latinis, Græcis, & Hebraicis, typographi, 1612

Descrizione fisica

31, [1], 496, [8] p., [2] folding tables

Altri autori (Persone)

AntesignanPierre <1525-1561.>

SylburgFriedrich <1536-1596.>

EstienneHenri <1531-1598.>

Soggetti

Greek language - Grammar

Lingua di pubblicazione

Latino

Formato

Materiale a stampa

Livello bibliografico

Monografia

Note generali

Printer's name from STC.

Reproduction of the original in the Bodleian Library.

Sommario/riassunto

eebo-0014



2.

Record Nr.

UNICAMPANIAVAN00273392

Autore

Edigati, Daniele

Titolo

Avvocati e procuratori nella Toscana d'antico regime : le professioni forensi dalla tutela alla disciplina di polizia / Daniele Edigati

Pubbl/distr/stampa

Bologna, : il Mulino, 2021

ISBN

978-88-15-29403-6

Descrizione fisica

426 p. ; 22 cm

Lingua di pubblicazione

Italiano

Formato

Materiale a stampa

Livello bibliografico

Monografia

Sommario/riassunto

Il volume ripercorre la storia delle professioni forensi e del loro governo nel Granducato di Toscana fino all’annessione all’Impero francese, con particolare attenzione al cruciale passaggio settecentesco, mettendo in luce le difficoltà di categorizzazione delle varie classi di difensori, lo svuotamento delle norme e delle strutture corporative e l’estrema frammentazione del regime giuridico del patrocinio giudiziario in un tipico ordinamento d’Antico Regime. Nel Settecento maturo, con l’intensificarsi del dibattito sulla riforma della giustizia, emerge l’intento di instaurare una vigilanza sempre più pervasiva sulla condotta di avvocati e procuratori, considerati una delle cause del malfunzionamento del sistema giudiziario. Pietro Leopoldo, in particolare, cerca di stabilire una disciplina uniforme centrata sull’imposizione di requisiti formativi e sull’attivazione di filtri all’accesso al mondo forense. Malgrado ciò, finisce per prevalere un modello eclettico di giurista, che supera gli antichi steccati fra avvocati, procuratori e notai e favorisce un’osmosi tra professione forense e magistratura.